Commemorazioni

2011
Guido Chiarelli è stato ricordato in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia:

- 24 luglio 2011 alle Officine Grandi Riparazioni di Torino: celebrazione organizzata dall'Associazione Amici di Italia 61 per il Progetto "Io  c'ero".
Lettura della poesia "Il Giardino Incantato":

Il Giardino Incantato

( Flor 61)

I pavoni camminavano
sotto gli alberi della notte
alla luce perduta
                      della luna   
Lawrence Ferlinghetti   
                                                                                                    
                                                                                        

E poi furono le luci
che si accesero
lentamente
nel giardino dai mille colori.

Si accesero
calde, vibranti
sulle pietre dei viali
sui petali dei tulipani
sull’acqua delle fontane
accarezzate da un’esile brezza.


Le luci
si accesero per me
che camminavo
nei sentieri fioriti
mentre fragranze sottili
mi avvolgevano
nel silenzio della sera
e le bandiere
mosse dal vento
diventavano
forme screziate
di un quadro incompiuto.


           Grappolo di ricordi lontani
che oggi si ricompongono
mentre stringo fra le dita
l’ultima, appassita
rosa di maggio.

Lidia Chiarelli

in ricordo di mio padre,  Guido Chiarelli,
in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia

maggio,  2011
 

 
- Lettura della poesia "An Evening Sky" a lui dedicata (Agliè- Premio IL MELETO DI GUIDO GOZZANO, 2011)


An Evening Sky

A slash of Blue! A sweep of Gray!
Some scarlet patches - on the way -
Compose an evening sky…

Uno squarcio d'Azzurro! Un tratto di Grigio!
Qualche chiazza scarlatta - sulla via -
Compongono un cielo serale…
Emily Dickinson

Era dolce
il profumo di quelle sere
quando
                                                   i nostri passi inventavano lunghi itinerari
                                       nei giardini d’estate

quando
                                                  lentamente i lampioni si accendevano
                               e gareggiando con la luna e le stelle
                     formavano parabole di luce
sulle pietre opache dei sentieri.

La vita
allora appena iniziata
sembrava svelare
solo per noi
             un cielo di colori irreali.

Innumerevoli immagini
( schegge di ricordi lontani )
che
oggi
si compongono e si frantumano
nel caleidoscopio stanco
della mente.

Lidia Chiarelli

(Poesia dedicata a mio padre - ing. Guido Chiarelli - artefice degli impianti di illuminazione a Torino dal 1957 al 1968)

 

- Torino: cartelloni in Piazza Carignano (giugno 2011) e al Lingotto - 8 Gallery - (luglio 2011)